UNA DIMOSTRAZIONE DEL TEOREMA DI PITAGORA PER I SORDO-MUTI

pitagoraPenso sia utile fare chiarezza di come stiano le cose nella scuola moderna, partendo dalla dimostrazione del Teorema di Pitagora.

E’ un peccato continuare a VERIFICARE e non a DIMOSTRARE!

Ricordo che Euclide sarebbe nato intorno al 323 a.C, mentre Pitagora nel 570 a.C., ossia circa 250 anni prima, ma alcuni docenti invocano i teoremi di Euclide per dimostrare quello di Pitagora! Pazzesco no?

No! E’ utlile per comprendere come poco si comprenda l’essenza dei teoremi!

Magari Pitagora lo avrebbe dimostrato senza dire una parola, illustrando una proprietà delle superfici del nostro spazio metrico, con questa vecchia dimostrazione, che nel contempo dimostra pure la formula del quadrato di una somma!

Occorre ricordare che a quei tempi non esisteva nè penna, nè calamaio, ne carta, nè registratori, salvo i fogli di papiri o le tavolette di cera.

Queste disponibilità strumentali inducevano il pensatore a servirsi di algoritmi mentali più vicini alla realtà?

Ma molti docenti ignorano questo dettaglio sostanziale, ripreso nel 1905 da gente come Einstein e compagni! Il teorema illustra infatti il fatto che qualsiasi quadrato di lato C può essere inserito in un quadrato più grande, di lato L, toccando i lati di quest’ultimo, sempre nei 4 vertici, sintanto che il quadrato di C resterà maggiore o uguale alla metà del quadrato di  L.

Il teorema pertanto, forse involontariamente, illustra la proprietà di composizione delle superfici in uno spazio metrico euclideo come quello nostro, piuttosto che una proprietà del triangolo rettangolo, che ne è solo una logica conseguenza!!

Atteso poi che la scuola pitagorica ordinasse il silenzio decennale ai suoi allievi, immagino che il suo fondatore potesse aver utilizzato questa vecchia dimostrazione, senza dire nemmeno una parola e utilizzando solo una canna per tracciare 2 disegni nella sabbia. (la cosa ricorda il “chi è senza peccato scagli la prima pietra!”).

Allora cari ragazzi, imparate ad insegnare ai vostri maestri come si debba insegnare la geometria!

Ecco il link alla mia dimostrazione, che nel contempo illustra la regola del quadrato di una somma!

http://youtu.be/DYDLFDRHZnM

Un pensiero su “UNA DIMOSTRAZIONE DEL TEOREMA DI PITAGORA PER I SORDO-MUTI

  1. In onore ai principi musicali di Pitagora, per chi avesse il dono dell’udito, bello sarebbe apprendere la Geometria con una bella Musica: si avrebbe la trascendenza tra le due architetture mentali della vista e dell’udito, che si fonderebbero all’unisono, in perfetto ossequio ai dettami di Pitagora.

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