I ponti sospesi di grande luce nel mondo

Al di là di qualsiasi considerazione tecnica sensata, talasciando quelle filosofiche-letterarie, molto abbondanti oggi giorno, dico solo che non sono in grado di esprimere giudizi tecnici specialistici, e onestamente voglio limitarmi alle sole osservazioni statistiche e.. realisticamente oggi riproducibili immediatamente grazie a google hearth!

– mi risulta che al mondo nessun carico-merci ferroviario sia e possa transitare su ponti sospesi, al di fuori del carico civile.

– Che dire poi dell’idea dei T.A.V.: se pur il ponte ce la facesse, deraglierebbero immediatamente.

Prova ne sia che sul nuovo Akashi Bridge ponte sospeso presso Kobe in Giappone, progettato per il transito di 2 linee ferrate, è stato inibito transito ferroviario

e la velocità massima veicolare limitata a 50Miglia/ora! (80km/h)

Interessante è visionarne il filmato che illustra il corso della costruzione


Che dire infine del voltacabana del Prof. Calzona, fautore del ponte, poi fautore del ripiego col pilone centrale! e ora fautore del non farlo!

Le sue considerazioni si riferiscono tra l’altro al fenomeno del galopping verificatosi sul ponte sospeso Storebælt, a Storebæltsbroen, in Danimarca

Notevole è pure il ponte Øresund, ponte strallato che congiunge Danimarca e Svezia

Penso che un ponte sospeso di luce di 3300m non possa essere dotato di rigidezza torsionale e flessionale tale da impedirepur lente vibrazioni incompatibili con il vincolo unitaterale treno-rotaia,

compreso l’effetto Magnus generato dal vento.

Per non parlare degli infiniti altri problemi.

Sul vecchio golden Gate di Sanfrancisco si transita al massimo a 45 miglia orarie

Idem sul Verrazano di Ney York!

Probabilmente, a far fede dei resoconti di Plinio il Vecchio, gli unici a transitare lo stretto con un ponte di barche furono gli Antichi Romani nel 251 a.C., per ordine del console Lucio Cecilio Metello, per trasportare a Roma gli elefanti catturati in battaglia contro i Cartaginesi.

E’ però doveroso citare la costruzione di un nuovo ponte sul Bosforo, il 3°, che avrà una luce di 1408 metri (meno della metà di quella del ponte sullo Stretto di Messina).

La novità consiste nel fatto che il ponte è strallato agli estremi e sospeso nella parte centrale.

Questa soluzione doterebbe la struttura di sufficiente rigidità, tale da limitare le oscillazioni proprie del ponte.

La sezione trasversale tipo è poi costituita da una piastra continua poggiante su vere e proprie travi reticolari trasversali.

Sono previste due corsie di transito, ognuna ospitante 4 corsie per mezzi gommati e una centrale per la ferrovia.

Esso è quindi il ponte sospeso più largo del mondo!