E’ venuto a mancare il prof. Enzo Boschi.

E’ venuto a mancare il prof. Enzo Boschi.

Geofisico. Accademia dei Lincei, Academia Europaea, Royal Astronomical Society, European Academy of Science and Arts, Cavaliere di Gran Croce. Geomante. Aretino , così si definiva nel suo profilo su Twitter.

Ci lascia una persona seria, che della sismica faceva materia di studio serio e non quattrini.

Memorabili sono le sue pubblicazioni, tra le quali quella relativa al terremoto di S. Lucia del 13 dicembre 1990.

Facile allora, per gli addetti ai lavori, saggiare la grande differenza tra i suoi lavori e quelli dei lestofanti che della microzonizzazione sismica e non, ne han fatto quattrini.

Ebbe il merito di confinare la sismica nei giusti confini della geosismica, materia spesso, a torto e incautamente trattata da geologi, geotecnici, perditempo e parolai..

Fu ingiustamente sottoposto a processo, prima del terremoto dell’Aquila per aver affermato che il periodo di ritorno di un terremoto non può calcolarsi in termini numerici. Ma la cassazione lo assolse del tutto.

Come ebbi a dichiarare nel convegno tenuto allo Sheraton il 12 maggio dell’anno scorso, non ha senso parlare di periodo di ritorno, ma di grosso rischio, segnalando che tale rischio deriva dalla consapevolezza che ogni 100 anni circa la zolla continentale africana, spingendo su quella europea, ha prodotto fortissimi terremoti.

Marocco, Algeria, Portogallo, Italia, Grecia, Turchia ne sono infatti colpite a caso ogni 100 anni.

I suoi blog su Twitter erano forieri di amara tristezza, nascosta da profondo senso dell’humor.

Penso che persone come lui, non facilmente le incontreremo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.